Un’ala rotta, cosi non può volare. Io, preso da sconforto, Io... io non lo so fare. (uccidere… E non è giusto e soffre e si dimena,
Ti ho rubato una foto ieri sera mentre eri tra i tuoi amici. Non pensare male,
Ho chiesto alle stelle di Castore e Polluce, dove ci porta questa via, dove conduce. Nel mentre in cui
Caro piccolo insetto, il tuo bozzolo è salvo la crisalide piena. Un fiore, un giorno,
Il cielo si spezza in fili di gelo, abbraccia la terra con mani di brina. Superba inquietudine!
Primavera, fa’ che tra le fragole non giunga altra stagione, allontana il bianco inverno le sue cime, il suo bastone.
Ho amato fino all’inverosimile. Sono stato amato sino alla disperazione. Ho tradito
Ho sentito denigrare la farfalla ed il lombrico in un torrente impetuoso. Insulti, spegnersi in stagni d’acqua chiara.
Forse non tutti sanno che... Ti droghi!
Se togli tutto ad un uomo inevitabilmente, diverrà, un dittatore! Prima di tutto verso se stesso.
T’amo, e più non odo le mie parole. Sol delle tue, ora m’è colmo
Se così io mi rivelassi, tanto fragile da non piacere più ad alcuno e mi accorgessi
Libertà, diritti, catene, oppressi fardelli e anime “ubriache”.
Là dove il calcolo sogna e incontra la bellezza, nasce il genio.
Portami il girasole, affinchè io lo trapianti, tra le memorie dimenticate di queste corti d’amanti. Portami l’affetto