Dice a la sua donna che, quanto piú conosce del suo core, tanto meno gli presta credenza.
#ScrittoriItaliani (XVI Rime d’amore secolo)
D’onde ne vieni, o cor, timido e solo, Cosí tutto ferito e senza piume?— Da que’ begli occhi il cui spietato lume Le penne m’infiammò ne l’alto volo.— Torna al suo petto. Or questo ingombra…
Palustri valli ed arenosi lidi, Aure serene, acque tranquille e quete, Marini armenti, e voi che fatti avete A verno più soave i cari nidi; Elci frondose, amici porti e fidi,
Quel d’eterna beltà raggio lucente Che v’infiora le guance e gli occhi allu… In questa nubilosa e fredda bruma Scalda la mia gelata e pigra mente; E sveglia al core un desiderio ardente
Se d’Amor queste son reti e legami, Oh com’è dolce l’amoroso impaccio! Se questo è ’l cibo ov’io son preso al l… Come son dolci l’esche e dolci gli ami! Quanta dolcezza a gl’inveschiati rami
Tu furi i dolci odori A’ ligustri ed a’ gigli, O mobil aura, ed a’ bei fior vermigli; Ma li comparte l’auro Di Laura mia gradita;
#(XviRimeD’amoreSecolo)
Chiaro cristallo a la mia donna offersi Sí ch’ella vide la sua bella imago Qual di formarla il mio pensiero è vago E qual procuro di ritrarla in versi. Ella da tanti pregi e sí diversi
Quel prigioniero augel, che dolci e scor… Note apprendea dal tuo soave canto, Morendo in sen ti giacque, e dal tuo pia… Bello onore ebbe poi: felice morte! Io, cigno in mia prigion (né scorno appo…
Al bel de’ bei vostri occhi, ond’arde A… E Febo splende, e l’uno e l’altro spira Spirto che l’alme al ciel rapisce e tira… Era intento il mio guardo e fiso ’l core… Indi attendeva in me sol quel furore
Quando vedrò nel verno il crine sparso Aver di neve e di pruina algente, E ’l seren del mio giorno, or sí lucente… Col fior de gli anni miei fuggito e spar… Al tuo bel nome io non sarò piú scarso
Lasciar nel ghiaccio o ne l’ardore il gu… Amor piú non solea, Da poi che preso e ’n suo poter m’avea Nel laccio d’oro ond’io mi glorio e vant… Mentr’io n’andava ancor libero e scarco
Tu vedi, Amor, come trapassi e vole Col dí la vita e ’l fin prescritto arriv… Né trovo scampo onde la morte io schive, Ché non s’arresta a i nostri preghi il s… Ma, se pietosa mi riguarda e vuole
Su l’ampia fronte il crespo oro lucente Sparso ondeggiava, e de’ begli occhi il… Al terreno adducea fiorito maggio E luglio a i cori oltre misura ardente: Nel bianco seno Amor vezzosamente
Veggio, quando tal vista Amor impetra, Sovra l’uso mortal madonna alzarsi, Tal che rinchiude le gran fiamme ond’ars… Meraviglia e per tema il cor impetra. Tace la lingua allor e ’l piè s’arretra
S’arma lo Sdegno, e ’n lunga schiera e… Pensier di gloria e di virtú raccoglie Mentre ei per la ragion la spada toglie, Ch’è in lucide arme di diamante involta. Ecco la turba già importuna e stolta
Qual piú rara e gentile Opra è de la natura o meraviglia, Quella piú mi somiglia La donna mia ne’ modi e ne’ sembianti. Dove fra dolci canti