Ogni pianta gentile Al novello apparir del chiaro sole Farsi piú vaga suole, Ogni fronda allegrarsi, e ’n ogni… Sovra i lucidi rivi
Bella è la donna mia se del bel cr… L’oro al vento ondeggiar avvien ch… Bella se volger gli occhi in vaghi… le rose fiorir tra neve e brine; E bella dove poggi, ove s’inchine,
Tra le sirene che Boecklin gittav… nel fremito dell’onde verdazzurre una ne manca, appena adolescente, agile più di tutte e la più bella. Poiché non quella che supina ascol…
Or che riede Madonna al bel soggi… Chi la difende da l’estiva arsura? O qual frondoso calle o selva oscu… Le rose adombra ond’è quel viso ad… Ben ella è degna a cui di nubi int…
Se avess’io levità di una fanciull… invece di codesto, torturato, pesantissimo cuore e conoscessi la purezza delle acque come fossi entro raccolta in miti-sacrifici,
Bambino, se trovi l’aquilone della… legalo con l’intelligenza del cuor… Vedrai sorgere giardini incantati e tua madre diventerà una pianta che ti coprirà con le sue foglie.
Aura, ch’or quinci intorno scherzi… Fra ’l verde crin de’ mirti e de g… E destando ne’ prati vaghi fiori Con dolce furto un caro odor n’inv… Deh, se pietoso spirto in te mai s…
La bella aurora mia, ch’in negro m… Inalba le mie tenebre e gli orrori E de l’ingegno mio ravviva i fiori Che prima distruggea l’arsura e ’l… Mi risveglia e m’invita a novo can…
Non fu il destino a portarti a me, né un capriccio del tempo e dei gi… fosti il lampo sulla terra assopit… il vento che ha scosso i miei anni… Eppure,
Suppellettile di vetro catturi le attenzioni degli amicali visi o, di chi entra nella magione Suggestive le tue sfaccettature
tra le rocce scure, intarsiano ricami come sagome
Ieri sera nel basso dentro la gioc… un uomo trangugiava il suo vino con una voluttà bacchica e assente… io guardavo la sua gola turgida di vino e dimenticanza
Ti libero la fronte dai ghiaccioli che raccogliesti traversando l’alt… nebulose; hai le penne lacerate dai cicloni, ti desti a soprassalt… Mezzodì: allunga nel riquadro il n…
Pensier, che mentre di formarmi te… L’amato volto e come sai l’adorni, Tutti da l’opre lor togli e distor… Gli spirti lassi al tuo servigio i… Dal tuo lavoro omai cessa, e conse…
Sentiva io già correr di morte il… Di vena in vena ed arrivarmi al co… E folta pioggia di perpetuo umore M’involgea gli occhi in tenebroso… Quando vid’io con sí pietoso zelo
Del tutto ignari della nostra esis… voi navigate nei cieli aperti dei… e delle nostre squallide ferite voi fate un balsamo per le labbra… Non vi è da parte nostra conoscenz…
Parlo di me, dal cuore del miracol… la mia colpa sociale è di non ride… di non commuovermi al momento gius… E intanto muoio, per aspettare a v… Il rancore è di chi non ha speranz…
Chiunche nasce a morte arriva nel fuggir del tempo; e ’l sole niuna cosa lascia viva. Manca il dolce e quel che dole e gl’ingegni e le parole;
Anima, solamente la parola tace e si affranca il sentimento il segreto che turpe mi appassiona sulla scoperta che non feci mai del cadavere vecchio di una donna
Nei miei vent’anni non ero felice e non vorrei che il tempo s’invert… Un salice d’argento mi consolava a… a volte ci riusciva con presagi e… Nessuno dice mai quant’è difficile
Andavo. Andavo. Cercavo dove poter sostare. Ero ormai sul discrimine. Dove finisce l’erba e comincia il mare.
Come la ninfa sua fugace e schiva, Che si converte in fonte e pur s’a… L’innamorato Alfeo per vie profon… Segue e trapassa occulto ad altra… Ed irrigando pallidetta oliva
Dèspota, andammo e combattemmo, se… fedeli al tuo comandamento. Vedi che l’armi e i polsi eran di buone… O magnanimo Dèspota, concedi al buon combattitor l’ombra del la…
Il volto un poco inchina —né triste né giocondo— sopra il seno infecondo la Donna sibillina. Il piucheumano mesto
Visti dal cielo, siamo abbastanza storti, stolti, goffi, corti, deviati e contorti. Siamo affannati,
Al bel de’ bei vostri occhi, ond’a… E Febo splende, e l’uno e l’altro… Spirto che l’alme al ciel rapisce… Era intento il mio guardo e fiso ’… Indi attendeva in me sol quel furo…
Ormai sfibrate le asole e sapienti Rammendi qua e là – ma gli abiti Sembravano come nuovi. Egli Accurato ogni sera li deponeva Sopra una sedia – quali
Uscì Fiammetta nel tramonto roseo dall’opificio, con le eguali a fas… Rise, con l’insolenza de’ suoi sed… anni, al cortil di pietra, al foll… delle rondini intorno, al gran com…
Lungo la strada vedi su la siepe ridere a mazzi le vermiglie bacche… nei campi arati tornano al presepe tarde le vacche. Vien per la strada un povero che i…
Tu sei come una giovane, una bianca pollastra. Le si arruffano al vento le piume, il collo china per bere, e in terra raspa;
O notte, o dolce tempo, benché ner… con pace ogn’ opra sempr’ al fin a… ben vede e ben intende chi t’esalt… e chi t’onor’ ha l’intelletto inte… Tu mozzi e tronchi ogni stanco pen…
—Consolati, Maria, del tuo pelleg… Siam giunti. Ecco Betlemme ornata… Presso quell’osteria potremo ripos… ché troppo stanco sono e troppo st… Il campanile scocca
Deh dimmi, Amor, se l’alma di cos… fusse pietosa com’ha bell’ il volt… s’alcun saria sì stolto ch’a sé non si togliessi e dessi a… E io, che più potrei
Se non dovessi tornare, sappiate che non sono mai partito. Il mio viaggiare È stato tutto un restare
II. Come va innanzi a l’altro sol l’au… E da gli agi i mortali a l’opre in… Cosí que’ segni a la penosa vita Mi richiamâr da la quiete allora;
Di che stame ordirò la vaga rete Onde l’aura fugace, Amore, annodi… Mentre fugge l’insidie e spezza i… E le sue fiamme accende e la mia s… D’alte querele forse o di secrete?
Ritorna, che cantar canzone di vo… Dentro l’acqua del Naviglio io vo… Perché tu sia riesumato dal vento. Ritorna a splendere selvaggio E giusto ed equo come una campana,
Vivi il tempo della morte Vedi il tempo della morte battere in ogni cadenza vivilo, tracciane ogni sequenza;
Chi sono? Son forse un poeta? No certo. Non scrive che una parola, ben str… la penna dell’anima mia:
S’egli è che ’l buon desio porti dal mondo a Dio alcuna cosa bella, sol la mie donna è quella, a chi ha gli occhi fatti com’ho io…
Mal gradite mie rime, in vano spes… Per onorar donna leggiadra e bella… Ch’altrui fedele, a me spietata e… Nega la man che già m’avvinse e pr… Aspre repulse, or fia che tante of…
Mio tenero germoglio, che non amo perché sulla mia piant… sei rifiorita, ma perché sei tanto debole e amore ti ha concesso a me… o mia figliola, tu non sei dei sog…
Perchè i celesti danni ristori il sole, e perchè l’aure i… Zefiro avvivi, onde fugata e spart… Delle nubi la grave ombra s’avvall… Credano il petto inerme
Campane, rintocchi di vespri paesani, di tramonti
Come il nocchier da gl’infiammati… Dal sol nascente o da la vaga luna… Da nube che la cinga oscura e brun… O che d’intorno a lei sanguigna av… Conosce il tempo in cui si fugga e…
Cosa casca dai cieli torvi tra i queruli canti stinti nei via… Aghi di tedio, rostri di corvi o fini dolori in madidi strali? Chi ora lacrima dall’empireo–
Con qual focil meraviglioso, Amor… Il mio bel foco hai desto, E di qual selce tratto il vivo ard… Né ferro trasse il tuo vivace foco 5Né fuor di pietra ripercosso uscí…
Soffermati sull’arida sponda vòlti i guardi al varcato Ticino, tutti assorti nel novo destino, certi in cor dell’antica virtù, han giurato: non fia che quest’ond…
Tu non ricordi la casa dei doganie… sul rialzo a strapiombo sulla scog… desolata t’attende dalla sera in cui v’entrò lo sciame dei tuoi… e vi sostò irrequieto.
Tu che sei bello, generoso e forte… Tu amor mi chiedi?... Oh, bada. Se gaudio e speme a te reca la sor… Non ti gettar su la mia fosca stra… Va, di pace e d’amor ricca è la te…
Meco ragiona il veglio d’una spezie di pomi. E dice: “Nasce in arbore di mezzana statura, e fior bianche… La dolcezza del frutto
Dunque tu m’ami. Hai confessato;… Taci ed attendi, e ti scolora il v… Un’onda di pallor. Vuoi dal mio labbro un bacio ed un… Vuoi di mia fresca giovinezza il f…
Donna, sovra tutte altre a voi con… Se luce e reti suona, il vostro no… Perché m’abbaglio a lo splendor de… E caggio poi con gli abbagliati se… Al dolce laccio; e da le bionde ch…
Onde, per consolarne i miei dolori… Vieni, o sogno, pietoso al mio lam… Tal ch’al tuo dolce inganno omai c… Cinto di vaghe imagini e d’errori. Le care gemme e i prezïosi odori
Usurare le parole, svendere il cielo per due lire, mangiare i semi sperando di nascer… morire per poter sentire freddo. Toccare la pietra che nei miei sog…
Forse non è nemmeno vero quel che a volte ti senti urlare i… che questa vita è, dentro il tuo essere, un nulla
Era il mattino, e tra le chiuse im… Per lo balcone insinuava il sole Nella mia cieca stanza il primo al… Quando in sul tempo che più leve i… E più soave le pupille adombra,
Parlavo vivo a un popolo di morti. Morto alloro rifiuto e chiedo obli…
Ciao Neve! Grembo d’infinito sospeso manto bianco e indefinito tra il seme della terra,
Nella pupilla tua, nel disco dell’occhio aurino la prua, l’acuta prua