#ScrittoriItaliani
Bestialità divina, amico Mario, quando affatichi i muscoli ben att… e cingi e premi, ansando, e scuoti… il torso dell’atletico avversario! Bene sai l’arte della forza. In v…
...le bianche antiche statue acefale o camuse, di mistero soffuse nelle pupille vacue: Stagioni che le copie
Lodati, o Padri, che per le Madon… amate nel platonico supplizio, edificaste il nobile edifizio eretto su quattordici colonne! Nulla è più dolce al vivere fittiz…
Se la Vanessa ed il Papilio sono nobili forme alate e dànno immagin… d’un cavaliere e d’una principessa… la Pieride comune fa pensare una fantesca od una contadina.
Uscite, o capre, or che la luna at… la prateria! Il pecoraio dorme. Giunge sul vento, nella pace enorm… il suono della mitica siringa. Dolce richiamo! Il dèmone vi cing…
Il buon compagno Non fu l’Amore, no. Furono i sens… curiosi di noi, nati pel culto del sogno... E l’atto rapido, inco… ci parve fonte di misteri immensi.
Dolce tristezza, pur t’aveva seco, non è molt’anni, il pallido bambin… sbocconcellante la merenda, chino sul tedioso compito di greco... Più tardi seco t’ebbe in suo cammi…
Sui gradini consunti, come un pove… mendicante mi seggo, umilicorde: o Casa, perché sbarri con le corde di glicine la porta del ricovero? La clausura dei tralci mi rimorde
Dal pavimento di musaico, snelli colonnati surgevano a spirale s’attorcevano in forma vegetale li acanti d’oro sotto i capitelli. Quivi posava un vaso– trionfale
Nel mio giardino triste ulula il v… cade l’acquata a rade goccie, posc… più precipite giù crepita scroscia a fili interminabili d’argento... Guardo la Terra abbeverata e sent…
La bionda bimba coi capelli al ven… correva per i viali del giardino rossa nel volto, respirando a sten… per sfuggire al suo bruno fratelli… “Mamma!”: era giunta all’albero di…
Desiderate più delle devote che lasceremmo già senza rimpianti… amiche alcune delle nostre amanti, altre note per nome ed altre ignot… passano, ai nostri giorni, con il…
Una crisalide svelta e sottile quasi monile pende sospesa dalla cimasa della mia casa. Salgo talora sull’abbaino
Anche te, cara, che non salutai di qui saluto, ultima. Coraggio! Viaggio per fuggire altro viaggio. In alto, in alto i cuori. E tu be… In alto, in alto i cuori. I marin…
Laudata sii dal figlio che, compiuti vent’anni oggi lascia li inganni ritorna come giglio. Oggi il candor riceve