#ScrittoriItaliani
Non mai – dico non mai – così m’in… il senso d’una vita bella e forte come quando apparite nelle corte gonnelle d’alpinista, esile damma! Non m’irridete! Ché nessuna fiamm…
D’oro si fanno brune le cupole stu… ma sotto il cielo illune il cielo… Splende l’emblema come nel codice… Venezia trepidando nel sacrosanto… Sta l’Angelo di Dio, sta col fata…
Ma questo filo... tutto questo fil… In pensieri non dolci e non amari il Vecchio stava chino sulli alari con le molle, così, come uno stilo… “Scrivi? Bruci? Miei versi? I si…
Io so il mistero di colei che abba… l’antiche ciglia in vigilanza estr… quasi, nel marmo trepidando, tema d’aggrovigliare un’esile matassa. Io so. Guardate contro il sole: p…
I colloqui ...reduce dall’Amore e dalla Mort… gli hanno mentito le due cose bell… Venticinqu’anni!... sono vecchio,… vecchio! Passò la giovinezza prima…
Anche te, cara, che non salutai di qui saluto, ultima. Coraggio! Viaggio per fuggire altro viaggio. In alto, in alto i cuori. E tu be… In alto, in alto i cuori. I marin…
Dal pavimento di musaico, snelli colonnati surgevano a spirale s’attorcevano in forma vegetale li acanti d’oro sotto i capitelli. Quivi posava un vaso– trionfale
“I colloqui”... Rifatto agile e s… aduna i versi, rimaneggia, lima, bilancia il manoscritto nella mano… —Pochi giochi di sillaba e di rima… questo rimane dell’età fugace?
Laudata sii dal figlio che, compiuti vent’anni oggi lascia li inganni ritorna come giglio. Oggi il candor riceve
Piccole dita che baciai, che tenni fra le mie, pensando ai derelitti consolati di affanni e di delitti dal gioco delle mani dodicenni: o le tue mani, bimbo, se tu accenn…
Nel mio giardino triste ulula il v… cade l’acquata a rade goccie, posc… più precipite giù crepita scroscia a fili interminabili d’argento... Guardo la Terra abbeverata e sent…
Noi ci vedemmo sotto cieli tetri, vite di Cipro, al tempo che tu arr… pochi rimasti pampini ed arsicci sui tralci immiseriti come spetri. Ci rivediamo che ricopri i vetri
Giugno. Per le finestre il sole i… la bella stanza d’una luce aurina: freme la messe ai solchi della chi… la messe ormai matureggiante e bio… La bruna sposa sede alla vicina
Dalle finestre medioevali e oscure non più le dame guardano i cavalli e i cavalier passar per queste val… corruscanti di lucide armature. Dalle finestre medioevali e oscure
Non so se veramente fu vissuto quel giorno della prima primavera. Ricordo – o sogno? – un prato di v… ricordo – o sogno? – un cielo che… e il tuo sgomento e i lampi e la b…