Stanno riaprendo gli ossari dei vecchi orrori;
ogni parola pronunciata diventa ricordo di un ricordo.
Il rifiuto dell’omicidio, del puntare il dito contro,
del costruire nemici attraverso origami e spade d’acciaio,
tutto viene bandito
amplificando grida e issando isterie contro il cielo.
In questo deserto dell’anima la rivolta è bendata,
nuda e calpestata da artiglieri alle prime armi,
da fanti sporchi di democrazia e logica.
L’ultimo compito è la disillusione, il ritiro?
Nelle fiamme, nei corpi strappati, nella volgarità della giustizia
il dio visibile della misericordia è trafitto e abbandonato,
lasciato appeso a testa in giù come omaggio per i vendicatori.
Nell’oscura interiorità rimane solo il volto sanguinario
di millenarie sconfitte.
19.10.2023
Vienna, Hernals