La polvere marcia silenziosa sopra la chitarra di uno stanco cantautore. Un solenne tappeto di bovino manto…
Gelido e placido ti fai rimirare riflettendo le speranze di sognato… che cercano, tra le tue acque ambigue,
Giace il mondo e l’universo volteggiando, ignari di uomini pensanti, sul persistente piano del tutto.
Sordo è il suono dell’opaca nebbia. Di un lutto indifferente avvolge gli scheletri spogliati delle vanità e dei clamori estivi.