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Io t’invoco, o Signore, Che nel buio mi guardi. Batte da lungi l’ore La bronzea squilla. È tardi. Spiega la notte l’ale....
Se qualche volta i tuoi detti d’am… Assorta, io non ascolto, E m’ardon gli occhi, e insolito pa… M’imbianca il labbro e il volto; Se, di tutto dimentica, reclino
Nostalgia mi cacciò dalla mia niti… casa, ove i fiori in snelle coppe… Ed un guarnello d’operaja indosso mi mise, e al collo un fazzoletto… E son venuta ove le basse fabbrich…
Langue d’autunno il solitario vesp… De l’âtre nebbie fra i cinerei vel… Scendon l’ombre a le verdi solitud… Giù dai lividi cieli. Cadon le foglie, volteggiando aere…
Fra i boschi cedui Infuria un demone. Sghignazza, avventasi, Piega le quercie, Rompe ogni stel,
Qui.... te solo, te solo.—Oh, las… Ch’io sfoghi sul tuo cor tutti i s… Da tant’anni nel petto accumulati, Tutti gli affanni e i desiderî occ… Ho bisogno di pianto.
Sotto altri cieli io vissi, in alt… con altro cuore. Fiammule e baleni d’allora, erranti lucciole tra’ fi… risfavillano in me, s’io vegli o d… Io so chi fui, nel tempo già travo…
L’uno ha vent’anni—è bello, innamo… Dolce signor d’armonïosi canti, E sul suo labbro acceso ed inspira… Fioriscono per me gl’inni vibranti… Ei che descrive nel suo verso alat…
Un cieco è fermo sotto il mio balc… suona su un vecchio cembalo una ve… danza. M’entra nel cuor, che vi si… la grazia triste della sua canzone… Ma perchè innalza i torbidi occhi…
Passan, compatti, tragici, severi, Colla testa scoperta. La cassa dell’estinto è ricoperta Di lunghi veli fluttuanti e neri. Un pensoso dolor fra ruga e ruga
Una zingara snella in vesti rosse Mi toccò in fronte con un dito, e… Un tremito mi scosse. Ella disse: «Tu porti un marchio… Inciso in forma di bizzarra croce.
Soffri in silenzio. Non chiamar n… a numerar le lacrime degli occhi tuoi. Sia pur grave il colpo che t… chieder coraggio ad altri è inoppo… Conta nel tuo segreto ad uno ad un…
Treman le foglie con brivido lento… Al bosco verde che bisbiglia e pos… Narra una storia il vento. E comincia così: C’era una volta.… E, trepidando all’alitante spiro,
Maria Spiridònova, sono io.—Taci.—Nessuno m’ha scôrta. Strisciai come un serpe nell’andit… richiusi in silenzio la porta. Io reco il dolore
Ascoltate, signor.—Da lunge, al p… Il mar si lagna con muggente voce. Mi guardaste?... L’atroce Ghigno d’un demon mi creava; io so… D’una furia l’aborto.