L’amore non è
nell’intaglio del tronco,
nel cuore scavato
tra due nomi,
non è nello scherno
della luna
—nell’angolo di luce
che stordisce -
nelle puntate frasi
d’improvvidi poeti,
negli avverbi patinati,
nel garbuglio di stelle
che rotola sui tetti.
L’amore è nel lampo azzurro
di uno sguardo,
nel bacio di ginepro
fra i capelli,
in gaffa si conchiude
—serrato abbraccio—
sull’uscio della stanza
e tu mi appari.
Amore è ogni volta
che dal botro dell’assenza
chiami il mio nome,
disciogli ristagni di sibille
in cieli spessi di memorie.
Thea Matera ©