Quando avrai raggiunto il vertice della montagna cosmica immergiti nello spazio infinito
Paure ancestrali che sembravano vinte da una scienza onnipotente si sono affacciate
Senza pensare senza toccarti nella notte della vita l’ anima
Per molto tempo insieme vagabondammo io e la mia ostinata voglia di capire poi stanco estenuato
l lume della luna si sta colorando di dio un dio minore che tutto brucia generatore simbolico
Non voglio piu’ credere nell’identita’ tra cose e parole non voglio piu’ navigare i dogmi di verita’ rivelate sono stanco di subire
l’ispirazione ti pervade l’anima come una quiete che batte le ali una attrazione
Nel broccato nero fremente di tenerezza l’ultimo respiro di pace invoca l’amore nel cuore infranto
La luna si innalza nel crepuscolo di una notte antica d’altri tempi
Quando l’eroico io dorme il sogno puo’ divenire un’officina di terrore dove la paura
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio nel ricordo di sapori lontani le tue esili mani cercavano pensieri
Cattedrali del consumo ristoro dell’anima e fine delle nostre fatiche contenitori dei nostri desideri la loro voce un silenzio
in questo palcoscenico dove le ore di una nuova notte guardano la luna dell’ esistenza l’intelligenza cosmica riflette la luce spirituale
Tecnica regina amorale il tuo regno non di natura sta modificando l'anima dell'uomo che non si abbandona piu'
di un fertile mattino che ci accompagni ...