Alda Merini

Canto alla luna

La luna geme sui fondali del mare,
o Dio quanta morta paura
di queste siepi terrene,
o quanti sguardi attoniti
che salgono dal buioa ghermirti nell’anima ferita.
 
La luna grava su tutto il nostro io
e anche quando sei prossima alla fine
senti odore di luna
sempre sui cespugli martoriati
dai mantici
dalle parodie del destino.
 
Io sono nata zingara, non ho posto fisso nel mondo,
ma forse al chiaro di luna
mi fermerò il tuo momento,
quanto basti per darti
un unico bacio d’amore.

#ScrittoriItaliani #ScrittriciDonne (da 1991) Einaudi d’amore” “Vuoto

Ti è piaciuta questa lettura? Offriteci un caffè!.
Il tuo aiuto ci permette di esistere.
Accedi per commentare.
Altre opere di Alda Merini...



Alto