#ScrittoriItaliani #ScrittriciDonne
Ruvida spada io son che il terren… Son forza ed ignoranza. In me stride la fame e il sol s’ac… Son miseria e speranza. Io conosco la sferza arroventata
L’uno ha vent’anni—è bello, innamo… Dolce signor d’armonïosi canti, E sul suo labbro acceso ed inspira… Fioriscono per me gl’inni vibranti… Ei che descrive nel suo verso alat…
Nel lanificio dove aspro clamore Cupamente la vôlta ampia percote, E fra stridenti rôte Di mille donne sfruttasi il vigore… Già da tre lustri ella affatica.—…
Ella amava le gotiche navate Dei templi solitari; I ceri agonizzanti sugli altari, Il biascicar dei mistici Rosarî.
Quando de la procella scapigliata Rugge l’ira e gialleggia il livido… Ed Eolo come furia scatenata Fischia dei lampi al vivido baglio… Vorrei nel turbinìo dell’uragano,
Se qualche volta i tuoi detti d’am… Assorta, io non ascolto, E m’ardon gli occhi, e insolito pa… M’imbianca il labbro e il volto; Se, di tutto dimentica, reclino
Escono dal cantiere, a coppie, in… con le giacche sull’òmero.—Muragli… vivente forman sulla via che abbag… nel sole.—Ira e tristezza li fan b… Su ogni moto dei muscoli riflessa
Rose color di sangue fioriscono in giardino. .... Il sole a tratti sfolgora dalle nubi—e si cela:— un’afa ardente vela
Fra l’alte rive, irrefrenata e cie… Va l’onda, e piange.—Il plumbeo c… Non ha sorrisi la quieta vôlta. Non l’aura un soffio ne la notte b… Va l’onda, e piange. E nel suo gr…
Un cieco è fermo sotto il mio balc… suona su un vecchio cembalo una ve… danza. M’entra nel cuor, che vi si… la grazia triste della sua canzone… Ma perchè innalza i torbidi occhi…
Tu vuoi saper chi io sia?... Fanc… In deserta prigion chiuso e dannat… Io sono augello dall’ali possenti; E chiedo il folgorar dei firmament… E qui m’agito e soffro incatenato.
Nostalgia mi cacciò dalla mia niti… casa, ove i fiori in snelle coppe… Ed un guarnello d’operaja indosso mi mise, e al collo un fazzoletto… E son venuta ove le basse fabbrich…
T’ho vista ieri, irta ferrigna imm… dietro le sbarre d’una vasta gabbi… Non guardavi già tu la gente picco… che ti guardava.—Ferma sugli artig… d’acciajo, gli occhi disperati al…
Veronetta Longhèna, tu mi piaci. Il tuo sorriso è quello delle zing… bianco e rosso, con linee sinuose, con fremiti fugaci di sarcasmo e d’orgoglio.—Tu mi pi…
Tu la vedesti mai?... Sembra di r… La sua pelle morata. È una dea che ha per letto il nudo… Una dea folleggiante ed abbronzata… Sorride sempre ed ha sì bianchi i…