Torquato Tasso

Io non posso gioire

Io non posso gioire
    Lunge da voi, che siete il mio desire;
    Ma ’l mio pensier fallace
    Passa monti e campagne e mari e fiumi;
    E m’avvicina e sface
    Al dolce foco de’ be’ vostri lumi;
    E ’l languir sí mi piace
    Ch’infinito diletto ho nel martire.

Ne la lontananza de la sua donna dice di non poter avere alcun piacer lontano da lei se non quello ch’egli sente nel patir per lei.

Rime d’amore (XVI secolo)

#ScrittoriItaliani

Ti è piaciuta questa lettura? Offriteci un caffè!.
Il tuo aiuto ci permette di esistere.
Altre opere di Torquato Tasso...



Alto